Quaderno di campagna obbligatorio in formato elettronico dal 2027: cosa cambia
Dal 1° gennaio 2027 il quaderno di campagna obbligatorio per chi usa prodotti fitosanitari si tiene in formato elettronico. Ecco cosa prevedono le regole europee, cosa resta valido fino ad allora e come arrivarci preparati.
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- Redazione qterro

In breve
Dal 1° gennaio 2027 il registro dei trattamenti con prodotti fitosanitari dovrà essere tenuto in formato elettronico. È il cuore di quello che in Italia chiamiamo quaderno di campagna: per chi usa prodotti fitosanitari in modo professionale, il quaderno di campagna obbligatorio diventa digitale e leggibile da un computer.
- La regola arriva dal Regolamento di esecuzione (UE) 2023/564, che fissa contenuto e forma dei registri.
- L'avvio era previsto per il 2026; il Regolamento (UE) 2025/2203 ha permesso agli Stati membri di rinviarlo al 1° gennaio 2027, e l'Italia ha scelto il rinvio con un decreto del MASAF di fine 2025.
- Fino al 31 dicembre 2026 il registro cartaceo resta valido. Dal 2027 serve un registro elettronico.
Le date e gli atti di recepimento sono quelli comunicati dalle organizzazioni agricole nel 2026. Prima di decidere come organizzarti verifica sempre con il tuo CAA o con il tuo consulente le indicazioni valide per la tua Regione.
Cosa cambia con il quaderno di campagna obbligatorio in formato elettronico
L'obbligo di registrare i trattamenti non è nuovo: in Italia esiste da anni ed è previsto dall'articolo 16 del decreto legislativo 150 del 2012. Quello che cambia è la forma. Un foglio scritto a mano o un PDF scansionato non bastano più: il quaderno di campagna obbligatorio deve contenere dati strutturati, cioè campi distinti che un programma può leggere e controllare senza che qualcuno li ricopi.
In pratica ogni trattamento diventa una riga con campi precisi: prodotto, numero di autorizzazione, data, dose, superficie, coltura. Il formato elettronico permette alle autorità di confrontare i dati con le banche dati dei prodotti autorizzati e rende più semplice lo scambio con il CAA.
Chi è interessato
Tutti gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari: aziende agricole di ogni dimensione, contoterzisti che eseguono trattamenti per altri, aziende che trattano sementi o prodotti immagazzinati. Per le piccole aziende il cambiamento è il più sensibile, perché spesso il quaderno era ancora su carta.
Quali dati deve contenere ogni trattamento
L'allegato del Regolamento UE 2023/564 elenca le informazioni da riportare. Per i trattamenti in campo sono, in sintesi:
| Dato | Cosa significa |
|---|---|
| Prodotto | Nome commerciale e numero di autorizzazione del Ministero della Salute |
| Momento | Data e, quando rilevante, ora di inizio del trattamento |
| Dose | Quantità usata per ettaro o per unità di misura pertinente |
| Superficie | Identificazione dell'appezzamento e ettari trattati |
| Coltura | Coltura trattata con codice EPPO e, quando pertinente, fase BBCH |
Per ambienti chiusi, sementi e prodotti immagazzinati cambiano le unità di misura e alcuni campi. Il quaderno di campagna obbligatorio non sostituisce gli altri adempimenti: patentino dell'operatore, controllo funzionale delle macchine, documenti di acquisto.
Il cartaceo vale ancora nel 2026?
Sì. Secondo le indicazioni diffuse dalle organizzazioni agricole, fino al 31 dicembre 2026 il registro cartaceo resta valido. I tempi di registrazione non cambiano: ogni trattamento va annotato entro 30 giorni e comunque prima della raccolta. Il registro va conservato almeno per i tre anni successivi.
Il consiglio pratico è non aspettare dicembre. Passare al quaderno di campagna obbligatorio in formato elettronico durante l'annata permette di sistemare appezzamenti, colture, operatori e macchine con calma, e di arrivare al 2027 con i dati di base già pronti.
SIAN, CAA e software: come si tiene il registro elettronico
Le Istruzioni Operative AGEA n. 58 descrivono il quaderno di campagna dell'agricoltore nel SIAN: si alimenta dal portale oppure tramite i servizi di interoperabilità usati dai software dei CAA. Le strade quindi sono due: compilare direttamente sul portale, oppure usare un software che produce i dati in un formato che il CAA importa.
qterro segue la seconda strada. Registri il trattamento dal telefono o dal computer, qterro controlla i dati e prepara l'export nel tracciato del tuo CAA, in JSON, XML, CSV o Excel. Il CAA lo importa e lo trasmette. qterro non è collegato direttamente al SIAN e non promette una conformità automatica: ti aiuta a non dimenticare nulla e a dimostrare cosa hai registrato.
Come prepararsi in cinque passi
- Raccogli i dati di base. Appezzamenti con superficie e dati catastali, colture per annata, operatori con il patentino, macchine con il controllo funzionale.
- Scegli lo strumento. Portale SIAN o software collegato al tuo CAA. Valuta quanto è comodo registrare in campo, subito dopo il trattamento.
- Parla con il CAA. Chiedi in quale formato riceve i dati e chi li trasmette.
- Prova su qualche trattamento reale. Registra in parallelo per alcune settimane e controlla che il registro PDF sia completo.
- Conserva lo storico. I registri degli anni precedenti vanno tenuti almeno tre anni, anche se cartacei.


Se vuoi capire come funziona la registrazione passo per passo leggi il manuale di qterro o la guida al registro dei trattamenti fitosanitari.
Domande sul quaderno di campagna obbligatorio
Il quaderno di campagna obbligatorio riguarda anche chi ha pochi ettari?
Sì. L'obbligo riguarda gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari, indipendentemente dalla superficie. Cambia solo la quantità di dati da registrare.
Posso continuare a scrivere a mano e poi ricopiare?
Fino al 31 dicembre 2026 il cartaceo resta valido. Dal 2027 il quaderno di campagna obbligatorio deve essere elettronico: ricopiare è possibile ma raddoppia il lavoro e aumenta gli errori. Registrare subito in formato elettronico è più semplice.
Un foglio Excel basta come registro elettronico?
Il Regolamento chiede dati leggibili da macchina con campi precisi, compresi codici come il numero di autorizzazione e il codice EPPO. Un foglio ben strutturato può contenerli, ma non controlla dosi, carenze o patentini e non produce il tracciato del CAA. Chiedi al tuo CAA cosa accetta.
Cosa succede ai registri cartacei degli anni passati?
Vanno conservati almeno per i tre anni successivi a quello degli interventi. Non serve convertirli, salvo diverse indicazioni della tua Regione o del tuo CAA.